Tre tempi del meriggio

scritto da Paulus
Scritto Ieri • Pubblicato 24 ore fa • Revisionato 24 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Paulus
Autore del testo Paulus

Testo: Tre tempi del meriggio
di Paulus

S'attardano in volo le rondini
oziose come questo meriggio
di giugno torrido riarso,
dal ninfeo vola il capo verde
fino alla rada di sabbia.
Qualcosa – non so – più alto
si libra con le ali spiegate bigie
cui la brezza il volo leviga.
Di pettirossi il coro e di merli
di voci l'intreccio e di suoni
che insistono come note
di lieve contrappunto.


Mi apparve
nella specchiera
trasfigurato il volto,
quanto da quello
che fosti sei mutato.
Dentro la specchiera
la sorpresa di scorgere
riflesso il sembiante.


Ti allontani per calli
– che io non so – e sali
frusciando, la tunica
semplice di lino;
ora dall'alto scruti
quei marosi sullo scoglio
infranti sulla roccia.
È rotto il canto del nauta,
la notte di perle di astri,
di nostalgia assorta.
Tre tempi del meriggio testo di Paulus
4